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“I BITORZOLI”

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“I BITORZOLI”

di Alessandro Liggieri

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I Bitorzoli sono un gruppo di imbranati ortaggi adolescenti, che si imbarcano in un’avventura per tentare di distruggere OGM (Orribile Grande Mostro), la terrificante fortezza che sovrasta e minaccia l’esistenza del loro orto di BIOLOGICA.
Uno scalcinato gruppo formato da una ravanella, due pomodori siamesi, una carota snob ed un generale dell’esercito avversario, scoprono quanto pericoloso possa essere il piano del capo di OGM di rendere tutti uguali, belli e perfetti attraverso il mefitico kalogas, un gas venefico di sua invenzione.
Il destino di Biologica è in mano a dei piccoli, imperfetti e bitorzoluti ortaggi eroi, con un piccolo difetto… sono un po’ imbranati!
Sullo sfondo della contrapposizione ortaggi biologici/ortaggi geneticamente modificati, si affacciano dei contenuti formativi di carattere universale: l’amicizia e i sentimenti sono molto più importanti della bellezza fisica esteriore; anche se non si è perfetti, si può essere comunque molto coraggiosi e raggiungere grandissimi obiettivi; l’imperfezione non è una malattia e la diversità è una ricchezza che non va sprecata; uniti nella diversità si vince, da soli si perde, ma soprattutto si è infelici; seguire un modello di bellezza imposto dall’esterno porta solo alla solitudine e all’infelicità.

Prima di cadere in forme di pensiero “abominevoli”, quali l’eugenetica e il razzismo… prova a metterti nei panni del prossimo e scoprirai quanto è assurdo giudicare gli altri in base a preconcetti.