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“Le chiamavano Colonne Sonore – Golden 70s”

cop micalizzi

“Le chiamavano Colonne Sonore – Golden 70s”

di Franco Micalizzi

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 Con “Le chiamavano Colonne Sonore – Golden 70s” l’autore ci prende per mano e ci conduce in un viaggio che si intreccia con alcuni degli avvenimenti più significativi degli ultimi decenni; ci guida attraverso un percorso che dura una vita e segna ogni gesto, dai trionfi alle delusioni più cocenti, senza mai fermarsi e senza rinunciare a sperimentare. In questo libro Franco Micalizzi – autore, musicista, compositore, autore di successo e innovatore – mette ordine tra i ricordi, attraverso le immagini, i colori, e, soprattutto, i suoni di mezzo secolo di Storia.

“Io, ogni volta che scrivo un brano musicale che viene immesso in quello che ormai volgarmente chiamiamo il “mercato”, immagino sempre di lanciare in mare una bottiglia con un messaggio molto personale, nella speranza che qualcuno la raccolga e si lasci conquistare da quel messaggio. E ogni volta che questo è accaduto, è stato davvero emozionante, e allora, anche fra tante difficoltà e momenti splendidi, incomprensioni e applausi, io vi confesso che mi sono sempre molto divertito e sono certo che continuerò a divertirmi”.

Franco Micalizzi si racconta e ci racconta mezzo secolo della sua musica. Impossibile e sbagliato decidere dove finisce l’uomo e comincia l’artista, perché l’uno non potrebbe esistere senza l’altro. Molto più utile e istruttivo è cercare di cogliere gli ingredienti che hanno consentito alla sua vita di essere tanto intensa e gratificante, perché sono gli stessi in grado di produrre benefici effetti su chiunque ne faccia uso. E probabilmente alla fine di questo libro sarete d’accordo con chi affermava che “invecchiare non è niente se ne frattempo si è rimasti giovani”.

Marco Tullio Barboni

Franco Micalizzi, Roma, classe 1939. Musicista e autore di colonne sonore, inizia la sua carriera come chitarrista e pianista alla fine degli anni ’50. Suona in tutta Europa e accompagna i musicisti e cantanti più in voga in quel periodo. Alla fine degli anni ’60 inizia la collaborazione con RCA e si dedica alla composizione di colonne sonore. È autore di famosi temi musicali quali: Lo chiamavano Trinità, L’Ultima neve di Primavera. Dagli anni ’70 mette in musica molti dei “polizieschi all’italiana” diventando autore di culto – ripreso anche da Tarantino che ha inserito nel finale del suo pluripremiato DJANGO il tema di Lo chiamavano Trinità – e introducendo strumenti innovativi e sonorità funk-jazz. Dal 2000 con la sua Big Bubbling Band ha iniziato esperienze di “crossover” con famosi rapper italiani.