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“Il CINEMA AL TEMPO DEL TERRORE – Analisi sul cinema post 11 settembre”

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“Il CINEMA AL TEMPO DEL TERRORE – Analisi sul cinema post 11 settembre”

di Giulio Zoppello

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Il cinema avrà forse perso (parzialmente) il suo impatto culturale, ma non la sua importanza nel concentrare idee e punti di vista su ciò che ci circonda…

Il XXI secolo è senza ombra di dubbio il secolo del terrorismo islamico, delle guerre al terrore. Dagli attentati dell’11 settembre fino alle recenti offensive dell’ISIS, il mondo ha visto, respirato e vissuto, condizionato dal fondamentalismo islamico.

Le nostre vite sono cambiate: il nostro modo di vedere il mondo, di interpretarlo, il nostro rapporto con gli altri e le diverse culture del globo è cambiato.

E il cinema? Il cinema, a modo suo, ha cercato di descriverci il mondo in cui viviamo, gli eventi che lo hanno cambiato e stravolto, ha cercato di darci una chiave di interpretazione… o forse di venderci un’altra verità? Una verità di comodo?

Ne Il Cinema al Tempo del Terrore, è il cinema il protagonista, con le sue contraddizioni, i suoi tentativi di darci una visione della realtà che risponde a diverse finalità o esigenze. Che si sia trattato di film sulla guerra in Iraq o sui reduci, di film sulla geopolitica o altro, quel che è certo è che ci hanno sovente parlato dei diversi punti di vista e possibili chiavi di lettura sulla tremenda realtà che ha sconvolto il mondo da quel giorno di settembre a New York.

In questo primo volume, l’autore categorizza, approfondisce e illustra i film, i protagonisti e i diversi significati dietro di essi, gettando uno sguardo su come la settima arte ci ha parlato del nostro tempo, del tempo del Terrore.

Giulio Zoppello è nato a Padova l’8 agosto del 1985.

Ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova e quella Magistrale in Giornalismo presso l’Università degli Studi di Verona.

Nel 2015 si trasferisce a Roma per seguire il Master in Critica Giornalistica presso l’Accademia  Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

A partire dallo stesso anno comincia a svolgere l’attività di critico cinematografico e inviato per diverse riviste e siti specializzati.

Sempre in qualità di critico ha seguito dal 2015 il Festival del Cinema di Venezia e lo Science + Fiction Festival di Trieste.

Il Cinema al Tempo del Terrore Vol. I è il suo primo libro.