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“I MURI DELLA MENTE”

Mi racconto dall'aldilà

“I MURI DELLA MENTE”

di Adriano Sconocchia

Mi racconto dall'aldilà

Le storie drammatiche delle persone comuni hanno il diritto di essere conosciute

e qualcuno ha il dovere di scriverle

 

 

I muri della mente è una fiction storica, in parte autobiografica, in cui si narrano le vicende di due famiglie dalla vigilia della seconda guerra mondiale a oggi.

La prima, i Karpenstein, sono ebrei viennesi, fuggiti in Italia dopo l’Anschluss i quali, attraverso molte vicissitudini, compiranno il loro drammatico viaggio verso la salvezza, oltrepassando gli ostacoli drammatici frapposti dalla vita.

La seconda è la famiglia di un soldato italiano, Antonio Barbetti, catapultato dalla vita universitaria nell’agone della guerra, raccontata attraverso un diario che va dall’occupazione della Grecia alla prigionia americana.

Tornato alla vita normale, Antonio vedrà confluire il suo destino in quello di Ruth Karpenstein…

 

Adriano Sconocchia è nato Roma nel 1960. Laureato in Lettere a La Sapienza con 110, nel 2009 ha tenuto un seminario all’Università Roma Tre sul “Brigantaggio nello Stato Pontificio”. Ha pubblicato diversi saggi storici, La banda Panici al tramonto dello Stato pontificio (Gangemi 2008); Le camicie rosse alle porte di Roma (Gangemi 2011), vincitore del concorso “Mario Pannunzio” 2011, sezione Opere dedicate al Risorgimento italiano e premio speciale “Anguillara Sabazia” 2012 per la saggistica; Esuli in cerca di riscatto, (Aracne 2018). Ha pubblicato due romanzi, Il mastro di Mesa (Edilazio 2011) e Mindgap (Aracne 2013), e due racconti, Un giro di vita in “Un giorno tra le righe”, Laterza, 2011, e Zia Judith, in “Sherazade” (Edilazio 2014).

È autore, attore e regista di testi teatrali, tra i quali Bustop, rappresentato all’Estate romana edizione 2002, tradotto in cirillico e edito in “La tattica del gatto, sei pièces di teatro italiano contemporaneo, per la collana: “Il teatro dei tre quadrati”, ed. Sergej Miturič, Mosca 2010.

Ha recitato nella fiction Un medico in famiglia, II serie 1999.